L'ordinanza Sindacale n. 6/2026, stabilisce misure straordinarie di prevenzione e controllo della proliferazione di zanzare vettori, in particolare Aedes albopictus (zanzara tigre) e Culex pipiens, per tutelare la salute pubblica nel periodo aprile-novembre 2026.
Obiettivo e contesto
- La normativa mira a ridurre la presenza di insetti vettori per prevenire malattie trasmesse all’uomo, considerando il cambiamento climatico che favorisce la diffusione di Aedes albopictus.
- Si evidenzia che le misure di prevenzione devono essere integrate con interventi pubblici e privati, con particolare attenzione alla rimozione di focolai larvali e trattamenti larvicidi, limitando l’uso di insetticidi adulticidi a casi straordinari e verificati.
Principali interventi e responsabilità
- La lotta larvicida è prioritaria e deve essere effettuata in aree pubbliche e private, con trattamenti regolari di acque stagnanti, tombini, pozzetti, fontane, vasche e contenitori, utilizzando prodotti a basso impatto ambientale e registrati.
- È obbligatorio eliminare o coprire contenitori, vasche, bidoni, copertoni, vasche di laminazione e altri recipienti che possano raccogliere acqua, con particolare attenzione a aree dismesse, cantieri, depositi di materiali, vivai, orti, giardini e aree industriali.
- I proprietari e gestori di aree private devono documentare e conservare le attività di trattamento larvicida, esibendo eventuali scontrini o contratti, e consentire accessi di controllo.
- Sono previsti interventi specifici per scarpate, corsi d’acqua, aree incolte e depositi di rifiuti, con l’obbligo di mantenere le aree libere da sterpaglie e rifiuti che favoriscono il ristagno d’acqua.
- La gestione di vasche di laminazione, bacini e specchi d’acqua deve includere trattamenti larvicidi con prodotti microbiologici o l’introduzione di pesci larvivori, per ridurre le larve di zanzara.
- Per i cimiteri, si raccomanda di riempire i vasi con sabbia umida o fiori finti con sabbia, per evitare raccolte d’acqua stagnante.
Misure di controllo e sanzioni
- La lotta agli adulti di zanzara è considerata straordinaria e solo in presenza di infestazioni elevate, con interventi effettuati da operatori qualificati.
- Le violazioni delle disposizioni sono sanzionate secondo la normativa vigente, con possibilità di intervento sostitutivo da parte del Comune in caso di inadempienza, e di verifiche tramite controlli e campionamenti.
- È previsto un periodo di efficacia temporale dall’1 aprile al 30 novembre 2026, con possibilità di aggiornamenti in base alle condizioni climatiche.
Altre disposizioni
- La normativa coinvolge amministratori condominiali, proprietari di immobili, aziende agricole, gestori di depositi di copertoni, cantieri e contenitori di rifiuti, con obblighi di trattamento larvicida, copertura e documentazione.
- Si sottolinea l’importanza di trattamenti larvicidi con prodotti microbiologici e di introdurre pesci larvivori in grandi specchi d’acqua, per ridurre la proliferazione di zanzare.
- Sono incaricati di vigilare e far rispettare le disposizioni la Polizia Locale e il Dipartimento di Sanità pubblica, con verifiche anche tramite campionamenti casuali.
Conclusioni
L’ordinanza mira a un’azione coordinata tra pubblico e privato, con interventi di prevenzione, trattamento e controllo, per ridurre il rischio di malattie trasmesse da insetti vettori, garantendo la tutela della salute pubblica e dell’ambiente, con sanzioni per le inadempienze e possibilità di ricorsi amministrativi.
Di seguito si riporta il calendario degli interventi di disinfestazione - anno 2026 -
